Maschietti, capelli lunghi o corti? Different in Real Life!

Fin da bambina ero follemente innamorata del bellissimo ed irraggiungibile Leonardo di Caprio. I suoi grandi occhi colore del cielo e quell’espressione a metà strada tra eterna sofferenza e sogno lo rendevano irrestibile! Ma la cosa che dava il “colpo di grazia” era il capello lungo! Indipendentemente dal colore, biondissimo come l’oro, erano il taglio e la lunghezza a completare l’incarnazione del principe azzurro!

Più avanti negli anni ho sposato uno splendido modello (poi diventato sviluppatore), alto 1.95, ma dai capelli ed occhi castano chiaro, diversissimo dal bel Leonardo. La vita però ha voluto essere generosa perché mi ha dato due figli stupendi, entrambi con occhi grandi ed azzurrissimi e dai capelli biondi come il grano. Il più grande, Marco, il sosia di Leonardo di Caprio.

Scegliere il look dei figli

Marco, attualmente 11 anni, ha sempre avuto i capelli a caschetto, stile Piccolo Lord, per capirci. Con questi occhi grandi ed i lineamenti fini, veniva costantemente scambiato per una bambina, ma la cosa non gli ha mai dato alcun fastidio.

Gli spiegavo che se lo scambiavano per una bimba era non tanto per i capelli lunghi ma per l’assieme che rendeva armonioso e bello il suo viso. Dunque ogni qualvolta accadeva, per lui non era un’offesa ma un bellissimo complimento!

Tutto questo sino in terza elementare finché un bambino ha deciso di prenderlo in giro pesantemente, con parole anche poco consone alla loro età, che sicuramente aveva sentito dire in casa dai genitori.

Da qui è stato un attimo prendere la drastica decisione di tagliare i suoi meravigliosi capelli (lunghi e foltissimi), di cui era sempre andato fiero.

Rispettare le scelte

Cosa potevo fare? Semplicemente ho acconsentito a farglieli tagliare, spiegando però che quello che stava per fare sarebbe stato un errore poiché non era ciò che desiderava veramente. Voleva tagliarli per non essere preso in giro, perché in un certo senso gli altri desideravano che non si distinguesse, non perché desiderava farlo.

“Se quel bambino non ti avesse preso in giro tu vorresti tagliarli?” … -“No mamma.”

E allora?!!! Niente, il taglio sembrava rimanere sempre comunque l’unica prospettiva possibile. E taglio fu.

Era felice ora che il bambino dispettoso non lo prendeva più in giro? No… semplicemente non si piaceva e rimaneva male quando la gente faceva i complimenti al fratellino per i bellissimi capelli…

Lezione acquisita

Da quell’episodio Marco ha imparato quella che, secondo me, è una grande lezione di vita. I capelli li ha sempre portati lunghi e con orgoglio. La settimana scorsa ho dovuto trascinarlo a forza dal parrucchiere per tagliare 2 cm di punte bruciacchiate, e controllava pure che non venissero tagliati troppo!

Il fratellino se n’è uscito con la volontà di tagliare i capelli ma Marco ha dissentito e gli ha spiegato che non si deve cambiare se stessi per trovare l’approvazione degli altri, ma bisogna essere ciò che si desidera essere, fare ciò che sentiamo e crediamo veramente giusto per noi, e non perché “qualcuno” ce l’ha detto.

Il piccolo, al momento, ha cambiato idea anche se in realtà sono certa non abbia afferrato il senso del discorso, giustamente perché è ancora piccolino. Però in quel momento mi sono sentita davvero orgogliosa perché i miei discorsi ed i miei insegnamenti non sono andati a vuoto ma sono stati recepiti alla grande da Marco.

Fieri delle proprie scelte

In questo articolo ho voluto raccontarvi una mia umilissima esperienza personale che ho preso come “esempio”, il cui reale significato va al di là della misura dei capelli.

Oggi il problema è la lunghezza dei capelli, domani sarà un percorso artistico non condiviso da amici o parenti, sarà una ragazza o un ragazzo che non piace alla famiglia, sarà qualcosa di stupido o qualcosa di importante che non troverà l’approvazione di nessuno…

Davanti a questo è sbagliatissimo lasciarsi condizionare dal resto del mondo, e andare contro corrente richiede una forza d’animo e caratteriale non indifferente, ma ne vale la pena se possiamo continuare a fare e soprattutto ad essere come ci dice il nostro cuore.

Solo così avremo modo di sentirci fieri di noi stessi ed appagati, e voglio che i miei figli crescano così! Magari facendo errori, cadendo e facendosi male, ma percorreranno la loro strada, non quella che altri vorrebbero per loro.

Dal canto mio sarò sempre al loro fianco, a sostenerli e ad aiutarli a rialzarsi dopo i capitomboli ma soprattutto a tirar loro gli orecchi quando non seguiranno il loro cuore

Different in Real Life

È proprio per questo che ho sposato il mood di questo fantastico brand Sorry I’M Different, un brand solare, pieno di energia, colorato, grintoso e soprattutto diverso, eccentrico al punto giusto, come piace a me e ai miei figli!

Anche tra i nostri lettori sta riscuotendo un enorme successo proprio perché esula dalla monotonia dei brand che propongono sempre le stesse cose viste e riviste. Un brand che ti entra nel cuore.

Nelle foto illustrative vi presento in anteprima un assaggio delle bellissime e coloratissime felpe che andranno a vivacizzare il prossimo autunno inverno 2019 2020.

Le potrete trovare in vendita nei migliori punti vendita oppure sul sito www.sorry-imdifferent.com, in diverse vivaci colorazioni. Le felpe sono in morbidissimo e caldissimo cotone felpato, non fanno quei tanto odiosi “pelucchi” e potete tranquillamente lavarle in lavatrice a 30 gradi che rimangono sempre uguali. Il colore non perde brillantezza ed il cotone non cala.

Ci sono tantissime belle felpe anche per le mamme, io non riesco più a separarmene!

Vi lascio con l’augurio più bello che possa farvi, quello di “Non smettere mai di sognare!”.

W.M.K.

Editrice di W.M.K.

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