Sorry I’m Different

Dopo qualche giorno di meritate ferie, in occasione delle festività natalizie, riprendo il lavoro in una veste per me tutta nuova. Dopo aver guidato per due anni la redazione di World Model Kids, tra tantissime soddisfazioni ma anche tra tante battaglie, mi ritrovo ad iniziare il nuovo anno nei panni di Editore.

Sono felicissima del traguardo raggiunto e per la fiducia che tutto lo staff mi ha sempre dimostrato ma soprattutto dalla fiducia accordatami dai vertici. Tocca perciò a me redarre il primo Editoriale dell’anno, che non sarà il solito Editoriale “schematico” e freddo, ma andrò a presentarvi un top brand con il quale abbiamo iniziato una straordinaria collaborazione, parlandovi un po’ di me e di quella che è, ed è stata, la mia vita.

Che senso ha tutto questo? Leggendo capirete perché sento questo brand anche un po’ mio…lo sento “cucito addosso”.

Un grande amore

Sin da bambina ho manifestato un carattere molto forte e determinato che si rifletteva in ogni cosa che facevo. Già a tre anni avevo ben chiaro di avere un amore grande ed incondizionato per la danza. Non una semplice passione temporanea come lo è per molte bambine…giusto per fare un po’ di “sport” (come erroneamente viene definito dalle masse), ma una specie di ragione di vita (ovviamente come può esserlo a quell’età).

Passavo ore nella scuola di danza e quando tornavo a casa passavo tutto il resto della mia giornata a ballare e creare coreografie, insieme a mio cugino Stefano Veronese (ballerino della prima edizione di Amici di Maria de Filippi , diventato poi coreografo, che attualmente lavora con Luca Tommassini).

Un amore condiviso, durato e cresciuto negli anni, con tanti sacrifici e tante rinunce, che ha dato poi i suoi buoni frutti, sia a Stefano (come già ho accennato) che alla sottoscritta che già in giovanissima età faceva la ballerina in svariate trasmissioni TV sia Rai che Mediaset.

In armonia con me stessa

Insieme alla danza, nasce anche la passione per la moda, trasmessa dalla mamma che, oltre ad essere Hostess e, seguentemente, insegnante di lingue, aveva un passato di Cover Girl e modella per le più importanti testate giornalistiche di moda internazionali.

Ricordo che inizialmente odiavo la moda… più che altro non amavo molto quando mamma mi portava negli showroom a posare per i cataloghi di moda bimbi e dovevo stare ore ad indossare abiti che magari non mi piacevano. Adoravo fare le foto e sfilare, ma certi abiti proprio non sopportavo di indossarli!

Col tempo poi ho imparato che una professionista non fa distinzioni: indossa, scatta e punto, senza polemizzare… però nel corso degli anni ho imparato tantissime cose riguardo ai tagli, ai tessuti, alla qualità…ma soprattutto a seguire un mio stile personale, uno stile nel quale “sentirmi bene”, uno stile che rispecchiasse ció che sonoció che ho dentro!

I’m Different!

Il mio modo di vestire è sempre stato fuori dal comune, non ho mai seguito le masse di ragazzine e ragazzini che si vestivano tutti uguali da sembrare fatti in serie! Ho sempre trovato tutto questo molto ridicolo!

Mia madre non aveva i miei stessi gusti ma li apprezzava. Mia nonna mi diceva che sono stravagante. I miei coetanei spesso mi prendevano in giro ma sapete qual’è la cosa più buffa? Che mi copiavano!!!! E questo mi ha aiutata a comprendere che dietro qualche risatina ironica si nascondeva sicuramente molta invidia e insicurezza ma anche molta ammirazione!

Questo mio essere diversa non riguardava solo la moda ma riguarda tutt’ora ogni aspetto della mia vita. Spesso mi sento chiedere perché faccio questo o perché non faccio quell’altro, quando tutti invece fanno diversamente. Sorrido e rispondo semplicemente che faccio ciò che sento o comunque quello in cui credo. Senza sentirmi in obbligo con nessuno di dover fare o non fare una determinata cosa.

Libertà di volare

Mi sento anche rispondere che sono coraggiosa perché non ho paura di essere giudicata. A dire il vero a nessuno piace essere giudicati, soprattutto in maniera “gratuita”, e sotto sotto dá molto fastidio ma bisogna imparare ad infischiarsene dal momento che la vita è una soltanto ed è giusto viverla come più ci aggrada.

Ora che sono madre insegno ai miei figli le medesime cose. Insegno loro che non devono per forza seguire una strada perché “lo fanno tutti” ma devono seguire la loro strada, i loro sogni, i loro obiettivi, indipendentemente da ciò che dicono gli altri.

Insegno loro che se desiderano praticare uno sport o imparare un’arte, lo devono fare perché piace a loro e non perché “anche l’amico X” lo fa.

Insegno loro che se credono ancora a Babbo Natale, alla Fatina dei dentini o al Coniglietto Pasquale o alla Befana allora questi magici personaggi esistono! Ed è giusto che ci credano con naturalezza finché vorranno!

Insegno loro che se amano i capelli lunghi è giusto che li portino lunghi, con orgoglio e senza vergogna alcuna, perché anche i maschi con i capelli lunghi sono bellissimi, e se a qualcuno non va’ a genio…beh, che se ne facciano una ragione!

Insegno loro a rispettare ogni genere di diversità, che sia di sesso, di religione, di “classe sociale” , di idee politiche, perché sono fermamente convinta che il rispetto e l’educazione siano le fondamenta più solide e durature per costruire il meraviglioso “grattacielo” della nostra vita.

Sembra fatto apposta per me

Non lo so se i miei figli in futuro faranno tesoro o meno dei miei insegnamenti, ma vorrei davvero tanto lo facessero e che fossero liberi da stereotipi di qualsivoglia genere, liberi di vivere!

La libertà di essere diversi, che incarna alla perfezione il mood del brand Sorry I’m Different a cui la fashion designer Ilaria Toncelli ha dato vita. Un nuovo brand donna e bambino che si impone in maniera originale e frizzante sul mercato del fashion per la sua autenticità, che lancia un messaggio chiaro e molto semplice… non segue la moda ma una vera e propria filosofia di vita. Esattamente come me.

Inutile dire quanto io, personalmente, ne sia entusiasta , ma non voglio svelarvi più di così al momento…. Sarà una collezione davvero strepitosa che andremo a presentarvi in maniera più minuziosa.

Testimonial di Sorry I’m Different , i bellissimi gemelli veneti David e Thomas Bigardi , che sono stati anche i primi Brand Ambassador del marchio in Italia ed in Europa.

Siete curiosi e non volete aspettare i nostri prossimi post ed articoli? Andate pure a dare un’occhiata al sito web e alle pagine social elencate qui di seguito.

Buono Shopping !!!!

W.M.K.

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Editrice di W.M.K.

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